January 27, 2023
Come funzionano gli scambiatori d'aria

Come funzionano gli scambiatori d’aria?

Che cosa sono e come funzionano gli scambiatori d’aria?

In un sistema basato sulla pompa di calore, così come in altri impianti, esiste un dispositivo chiamato scambiatore d’aria o recuperatore per ricircolo. La sua funzione è quella di impedire che l’aria fredda proveniente dall’esterno e quella calda prodotta dal bruciatore o dal sistema elettrico si mescolino, pregiudicando le performance generali.

Nell’ottica attuale di risparmio è importantissimo, infatti, ottimizzare tutti quanti i fattori possibili per ridurre le spese, incrementare il comfort e garantire una vita più prolungata alle macchine, che se mantenute a regime ottimale sono sottoposte a uno stress nettamente più basso rispetto a quelle di qualche anno fa.

Dove mettere recuperatore di calore?

La funzione del recuperatore di calore è quella di ridurre la dispersione termica durante il funzionamento del sistema di riscaldamento. si tratta di un dispositivo realizzato a regola d’arte che deve essere installato In modo tale da consentire il recupero della maggior quantità possibile di energia e al tempo stesso offrire un ricambio costante di aria nella stanza.

Una sezione dello scambiatore d’aria Vortice, per esempio, solitamente è realizzata in materiale ceramico. Questo lato viene ancorato all’interno dello spazio abitativo e accumula calore durante l’estrazione dell’aria proveniente dall’interno, mentre durante i momenti in cui si ha immissione dall’esterno il dispositivo cede il calore che è stato immagazzinato al suo interno all’aria fredda proveniente da fuori.

Per questo il recuperatore di calore deve essere installato nel muro ed è implementato come elemento passante di varia lunghezza e poter essere trattato in maniera semplice allo spessore delle pareti, solitamente tra 25 e 40 cm anche se esistono modelli specifici per valori differenti. In molti casi viene accoppiato con un filtro per rimuovere vapori chimici polveri, patogeni e altri contaminanti.

Il recuperatore di calore deve essere installato quindi in una zona dove si ha accesso ad aria pulita e possibilmente ad una certa distanza dal suolo per garantire un pescaggio in un ambiente meno contaminato da smog e da possibili fonti di problemi come spore, muffe e nidi di animali.

I modelli più performanti sono anche scambiatori d’aria antimuffa perché riducono il rischio di condensa e di conseguenza la formazione di aloni neri e fioriture in angoli poco ventilati.

Uno scambiatore d’aria con recupero di calore con prezzi intorno ai 100-200 euro per i modelli base, un po’ di più per quelli per grandi spazi, permette un netto risparmio in bolletta, ma soprattutto l’abbattimento immediato di umidità, condensa e muffa.

Quando è obbligatorio il recuperatore di calore?

Il ruolo del recuperatore di calore è duplice da un lato serve per mantenere l’equilibrio energetico evitando che il gradiente eccessivo tra l’interno e l’esterno dell’abitazione abbia cattivo effetti sulla qualità dell’ambiente, dall’altro serve effettivamente per l’aerazione.

Se l’ambiente ha una scarsa finestratura, oppure ci sono difficoltà nel mantenimento di un flusso sufficiente di scambio di aria è quasi obbligatorio l’impiego del recuperatore.

Ci sono contesti, come quelli particolarmente critici dove è presente combustione e c’è un concreto ristagno di monossido di carbonio oppure di residui potenzialmente nocivi in cui il recuperatore è obbligatorio e deve essere installato per poter utilizzare i sistemi di riscaldamento moderni a norma.

Per quanto riguarda la tipologia di scambiatore d’aria per muffa le opinioni sono molto positive, sia da parte dei tecnici che di chi ha scelto di investire in questo tipo di soluzione come parte di una ristrutturazione o per la creazione di una nuova abitazione.

Nella maggior parte degli ambienti non coibentati o comunque che hanno un trattamento di vecchia generazione non è quindi indispensabile utilizzare il recuperatore di calore, mentre se la casa ha subito interventi di cappotto o ci sono oggettive difficoltà a mantenere la qualità dell’aria accettabile deve essere montato.

Per esempio gli scambiatori d’aria Daikin offrono ottime performance per quanto riguarda la limitazione della dispersione del calore e per mantenere anche ottimale la qualità dell’aria con il caldo estivo.

Come funziona la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore?

Lo scambiatore di calore ha un funzionamento diviso in due cicli distinti. In una fase si occupa di prelevare l’aria dall’interno di un sistema virtualmente chiuso, nel nostro caso una casa, oppure uno spazio abitativo pubblico, ad esempio un negozio o l’interno di un grande magazzino, facendo in modo di prelevare la maggior quantità possibile di calore. Questo per distribuirlo all’interno e per sfruttarlo per condizionare l’aria in entrata.

Nella seconda parte del ciclo il sistema di ventilazione meccanica controllata provvede a prelevare dall’esterno aria fredda da immettere nell’ambiente, restituendo una parte del calore accumulato per evitare che si formi un gradiente che potrebbe dare origine a condensa, gocciolamento o anche semplicemente ad una fastidiosa sensazione di gelo improvviso.

Dispositivi come lo scambiatore d’aria per muffa Vortice vengono installati di solito quando sono state effettuate coibentazioni e cappotti che isolano considerevolmente la casa dall’esterno e soprattutto per ovviare al problema che si ha quando in inverno è impossibile aprire le finestre per arieggiare.

Molto spesso, infatti, con la brutta stagione gli infissi tendono ad essere tenuti sempre chiusi rendendo difficile il mantenimento delle condizioni ottimali dell’aria che finisce per risultare viziata.

Lo scambiatore, inoltre, è indispensabile in tutti gli ambienti in cui non si ha possibilità di usufruire di un grande volume e dove quindi la sensazione di aria pesante rischia di diventare molto fastidiosa.

Il calore viene accumulato passivamente sulla protezione interna di solito realizzata in materiale ceramico che rilascio energia a contatto con un flusso di aria fredda in maniera spontanea mitigandola.

Gli scambiatori d’aria per abitazioni hanno prezzi molto accessibili, specie se inseriti all’interno di un progetto più ampio di miglioramento della qualità della casa, con costi che si assorbono a volte in capo ad una singola stagione.