Angolare di legno tutto quello che bisogna sapere

Angolare di legno: tutto quello che bisogna sapere

Angolare di legno

Se avete intenzione di realizzare una giunzione in legno a 90 gradi e non avete idea di quale tipo di fresa acquistare, vi aiutiamo a fare un po’ di chiarezza in merito guidandovi verso una scelta ben ponderata.
Come è intuibile, le frese per legno non sono tutte uguali: differiscono per funzionalità, per il materiale con il quale vengono realizzate e durevolezza nel corso del tempo.
Prima di scegliere una fresa piuttosto che un’altra, bisogna considerare con attenzione quale tipologia di legno si dovrà lavorare. Le essenze non sono tutte uguali ma hanno caratteristiche molto diverse le une dalle altre. In linea di massima i legni si possono dividere in due categorie generali: quelli duri e quelli teneri. La durezza del legno viene identificata mediante il testi di Janka che ne misura la resistenza all’ammaccatura. Esistono però anche i legni truciolari che al loro interno talvolta contengono parti di metallo e materiale plastico, tenuti assieme mediante collanti.
Le essenze comunemente adoperate per il fai da e di conseguenza le più commercializzate sono quelle di pino e abete che possono essere tagliate adoperando lo stesso identico tipo di fresa per giunzioni a 90 gradi (come queste https://www.fraisertools.com/it/fresa-per-giunzione-a-90.html).

Il materiale della fresa a 90 gradi

Quando si parla in termini di materiale delle frese a 90 gradi, ci si riferisce sempre alla parte tagliente che serve per incidere l’essenza secondo le proprie esigenze. I materiali più adoperati per le frese sono tre: l’acciaio, il metallo duro e il diamante policristallino.
Le frese in acciaio più adoperate in assoluto sono le High Speed Steel, note anche come HSS. L’acciaio super rapido oramai viene impiegato per fabbricare un po’ tutti gli utensili da taglio più resistenti come ad esempio le tradizionali punte per il trapano. Le frese a tazza o le frese per incastri a 90 gradi adoperate per il fai da te con i legni non truciolari e privi di collanti come il pioppo, l’abete, il larice e la betulla vengono tutte realizzate in HSS. È un materiale resistente e che non tende a perdere la capacità di eseguire tagli netti e precisi con la sua naturale usura dovuta a ripetuti utilizzi. Le frese di questo tipo hanno un costo accessibile e sono semplici da reperire nei tradizionali negozi di ferramenta. Nel caso in cui la parte tagliente inizi ad aver bisogno di essere affilate, l’operazione è semplice e richiede pochi secondi.
Le frese in metallo duro, note anche come Carburo Cementato o Carboloy sono quelle di fascia media, adatte per le rifilatura. Questo metallo viene impiegato per realizzare la parte tagliente delle fresatrici manuali che può essere saldata direttamente al corpo della fresa. Queste free trovano impiego per tutte le tipologie di essenze, comprese quelle contenenti residui di colla.
Infine, le frese con diamante policristallino sono quelle più resistenti e vengono realizzate mediante l’utilizzo di un diamante sintetico prodotto in laboratorio. Hanno un costo molto elevato e durano in media dieci volte di più di una fresa in acciaio. Vengono adoperate quasi esclusivamente nei centri di lavoro caratterizzati dal controllo numerico nelle falegnamerie industriali che producono in serie mobili oppure serramenti di alta qualità.

Come scegliere il giusto tagliente

Prima di acquistare una fresa, è indispensabile avere ben chiaro in mente il tipo di lavorazione che si desidera fare. Nei cataloghi di questi prodotti sono riportati spesso consigli relativi alla scelta del diametro della fresa in base alle fresature che si desiderano realizzare nonché il numero di giri del dispositivo.
La scelta della tipologia di tagliente è indispensabile per evitare di rovinare in modo consistente il bordo appena lavorato. Una fresa scelta con poca cura potrebbe creare schegge, bave o creare degli antiestetici segni di bruciatura sulla parte lavorata.
Le tipologie di fresa per realizzare una giunzione legno a 90 gradi possono essere di quattro differenti tipologie:

  • frese a tagliente dritto
  • fresa a tagliente a elica positiva
  • fresa a tagliente con elica negativa
  • fresa con tagliente a doppia elica, negativa e positiva

Se desiderate fare diverse lavorazioni nel corso del tempo, è necessario che scegliate questa ultima tipologia di fresa elencata che vi offrirà una maggiore versatilità a fronte di un costo sicuramente maggiore rispetto alle altre proposte.


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