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Grande successo alla Cerimonia Ufficiale del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini”sulle politiche ambientali, la tutela del territorio la salvaguardia del paesaggio e sullo sviluppo delle buone pratiche

L’evento è stato realizzato in sinergia con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco

I riflettori sono rimasti accesi e lo saranno anche per il futuro, in tutte le regioni d’Italia, perché cresce l’interesse attorno alle iniziative del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, ideato dal periodico Energeo Magazine e promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia e dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

spadolini manifesto little.jpgSi sono spenti i riflettori sulla Cerimonia conclusiva del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, ma non l’interesse in tutt’Italia per questa iniziativa, destinata a diventare un progetto internazionale, con l’intervento della stessa Commissione Europea che ha già patrocinato l’iniziativa. D’altro canto le motivazioni sono legate al ricordo vivo di Giovanni Spadolini, del suo impegno culturale, politico, civile in una dimensione italiana ed europea, cui si richiama il Premio. Si sta già lavorando in questa direzione, per tracciare la road map dell’edizione del 2012 che già si preannuncia di grandissimo interesse perché coinciderà con le principali iniziative legate al 40° Anniversario della World Heritage List dell’Unesco che dal 1972 riconosce i Siti Patrimonio dell’Umanità. Il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO professor Giovanni Puglisi, presente alla Cerimonia di conferimento della Medaglia Spadolini, è stato chiaro: “Fin dal primo momento ci siamo resi conto che l’iniziativa promossa dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia e dal periodico Energeo Magazine fosse perfettamente allineata con le politiche dell’unesco. Ne è valsa la pena collaborare. E lo faremo anche nel 2012 e negli anni successivi per dare maggiore risalto all’alleanza tra il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini e la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Insieme possiamo promuovere le iniziative legate al 40° Anniversario della World Heritage List dell’Unesco che dal 1972 riconosce i Siti Patrimonio dell’Umanità. Infatti la responsabilità di salvaguardia e di tutela di questo immenso patrimonio internazionale, troppo spesso trascurato, è affidata agli amministratori locali che, in molti casi, sono organizzati in una rete e realizzano grandi sinergie, com’ è stato dimostrato in questa prima edizione del Premio che ha dedicato una sezione speciale ai Siti Unesco, in via sperimentale ma con una buona partecipazione”.

Partendo da questi presupposti si sta tracciando un consuntivo di questa prima edizione del Premio, inserita nel programma della sesta Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, dedicata al tema “A come Acqua”, promossa dall’ONU e sostenuta dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, chiusa a Firenze il 12 novembre 2012, nella Sala Verde di Palazzo Incontri, a pochi passi dal Duomo, gremita all’inverosimile. La kermesse è stata raccontata ampiamente dai media e dalle televisioni nazionali e regionali che hanno avuto un ruolo attivo in questa manifestazione, invogliando, sostenendo, incoraggiando e realizzando ampi servizi sui temi proposti dal Premio; tant’è che la Commissione Giudicatrice, presieduta dal professor Augusto Marinelli ha conferito la Medaglia Spadolini, fuori concorso, in segno di riconoscenza, a quattro autorevoli rappresentanti della televisione: Dario Carella, curatore del settimanale RegionEuropa; Gianni Mammoliti, giornalista della sede Rai della Toscana; Marcello Masi, direttore del Tg2 e Giovanni Minoli, coordinatore della struttura Rai 150 e responsabile de “La Storia Siamo Noi”

(nelle prossime settimana una puntata di questa fortunata trasmissione sarà dedicata al grande statista fiorentino Giovanni Spadolini), ed altri noti giornalisti, con una menzione speciale. Già si pensa ad un premio giornalistico, intitolato al grande giornalista Giovanni Spadolini, per valorizzare il miglior articolo e/o servizio televisivo e radiofonico che sappia valorizzare le esperienze sul territorio del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, per tenerne viva la memoria e i valori ai quali sempre si ispirò lo statista fiorentino, fondatore del Ministero per i beni culturali e ambientali, nonché storico insigne dell’epopea risorgimentale.

 

La passerella dei vincitori

Dopo una vigilia di attesa, i trenta finalisti, rappresentanti di realtà virtuose, giunti a Firenze con ogni mezzo da quindici regioni italiane (che hanno ottenuto le tanto ambite nominations), si sono presentati sulla passerella nell’affollata Sala Verde di Palazzo Incontri, con tanta emozione. In questa circostanza sono state conferite le quattro Medaglie Spadolini, per altrettante sezioni, oltre alle speciali destinate alla città simbolo dell’Unità d’Italia nell’Epopea garibaldina (la Città di Marsala con un progetto di riqualificazione del porto avviato in occasione delle Celebrazioni dei 150° anni dell’Unità d’Italia) e ai luoghi patrimonio dell’Unesco (ha vinto il Comune di Siena con il progetto UNESCO nelle Terre di Siena che ha coinvolto i Comuni di San Gimignano, Pienza e della Val d’Orcia, patrimonio dell’Umanità). La prima Sezione che riguardava le politiche integrate e sostenibili, ha visto primeggiare, sul filo di lana, la Regione Abruzzo che ha schierato quattro province (Teramo, Pescara, Chieri e l’Aquila) e tutti i 305 Comuni del territorio presentando una candidatura nell’ambito delle iniziative del Patto dei Sindaci. Il modello Abruzzo è stato considerato il principale riferimento a livello nazionale ed europeo per il coinvolgimento delle amministrazioni locali nella Covenant of Majors. Il Consorzio trentino, dal canto suo, che aveva presentato una candidatura allargata a tutti i 217 Comuni della Provincia Autonoma di Trento, ha tenuto testa fino all’ultimo ai concorrenti abruzzesi, mettendo in luce l’adozione del PEFC (Program for Endorsement of Forest Certification Schemes), il più diffuso al mondo per la gestione sostenibile delle foreste, del legno e della carta, giudicata positivamente dalla Commissione Giudicatrice. ll Gal Mongioie che comprende una cinquantina di piccoli Comuni del Sud Piemonte (Monregalese), tutti certificati Emas, è risultato, invece, il miglior progetto di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale (Sezione due); alla Società Agricola Salcheto di Montepulciano è stata conferita la Medaglia per la riqualificazione dei territori agricoli (Sezione tre); infine una quarta Medaglia, quella destinata alle imprese virtuose e innovative è stata assegnata alla Cooperativa San Lorenzo di Iglesias. Essere, comunque, finalisti nel Premio Eco and the City Giovanni Spadolini rappresenta un grande risultato, perché i candidati entrati nella cinquina, sono stati considerati autentici apripista di un Premio destinato a varcare i confini nazionali, perché promuove le politiche della sostenibilità ambientale, che interessano (è facile dirlo) il mondo intero.

 

Un omaggio alla memoria del sindaco Angelo Vassallo

La kermesse è cominciata con Il conferimento dell’esemplare recante il numero 1 (ne sono state realizzate pochissime copie numerate) della Medaglia Spadolini, in apertura della Cerimonia, alla memoria di Angelo Vassallo, il sindaco ucciso nel 2010 dalla malavita organizzata. Il ricordo di quell’uomo battagliero e determinato, conosciuto come il sindaco pescatore, convinto sostenitore della salvaguardia del territorio e della valorizzazione delle migliori esperienze dei Comuni impegnati a promuovere il rapporto ambiente, sviluppo economico e legalità, nel discorso del suo giovane successore Stefano Pisani, ha commosso tutto il pubblico presente. La Medaglia è stata consegnata al giovane sindaco della cittadina, per essere conferita ai familiari (lo farà in una cerimonia pubblica) mentre un nutrito gruppo di primi cittadini, in rappresentanza di quindici regioni italiane, indossando la fascia tricolore, stringendosi attorno al giovane sindaco di Pollica, ha voluto rendere omaggio ad Angelo Vassallo, pronto a raccogliere la simbolica eredità del sindaco salernitano ucciso con nove colpi di pistola sulla strada di casa.

Una seconda Medaglia Spadolini, fuori concorso, è stata ritirata da Giuseppe Catania, sindaco della città di Venaria Reale, località scelta da Giovanni Spadolini, all’inizio della sua carriera di Ministro per un primo intervento di recupero della Reggia, oggi polo culturale di grande attrazione: una storia, fino ad oggi non conosciuta, tutta da raccontare perché sollecitata da Aldo Moro e dall’editore Giulio Einaudi. Il Premio ha costituito un fatto nuovo di grande rilievo: è riuscito a far dare un sussulto a quella parte del Paese, rappresentata da tutti coloro che sottoscrivendo il bando, potranno tranquillamente fregiarsi di essere sostenitori della tutela ambientale, pronti a fare la loro parte anche nella salvaguardia del paesaggio e nella tutela del territorio e nello sviluppo delle buone pratiche. Sono state presentate in questa edizione del Premio, tante idee, nuovi modelli di sviluppo, ambiziosi progetti per illuminare il presente e per costruire il futuro sulle fondamenta dell’Italia virtuosa che vuole diventare sostenibile.

 

Ora tocca al Premio Veritè “Giovanni Spadolini“

L’iniziativa è risultata (ed è) attuale, perché, senza volerlo è diventata il primo Premio Veritè legato alle tematiche previste dal bando (forse è questo il motivo del successo), perché è riuscita a fotografare, nella fase conclusiva delle Celebrazioni dei 150° Anni dell’Unità d’Italia, in un panorama di tanta incertezza, dovuta anche ai recenti tristi eventi di sfacelo del territorio, la realtà di un Paese che non vuole soccombere. Anzi, i Comuni e tutti i candidati sono riusciti insieme, come in un grande affresco, a dare un sussulto a quella parte del Paese, costituita da tutti coloro che sottoscrivendo il bando, potranno essere tranquillamente segnalati come Quelli della Medaglia Spadolini disposti a fare la loro parte. Si era già capito nella fase di preparazione (molto impegnativa), il futuro di questo progetto, che ha registrato una massiccia partecipazione: circa 1600 candidature, numeri a quattro cifre, oltre le più rosee aspettative. Il Premio, inserito nel programma ufficiale del Giubileo della Nazione, ha ottenuto i più importanti patrocini istituzionali, compreso l’Alto Patronato permanente del Presidente della Repubblica, in quanto la Fondazione Spadolini Nuova Antologia - che lo ha promosso insieme al periodico Energeo Magazine (l’idea è della redazione di questo piccolo giornale) e con il contributo determinante del Distretto delle Energie Rinnovabili- possiede questo requisito. La positiva accoglienza del premio, che si onora delle tre bandierine tricolori (il logo ufficiale del Comitato dei garanti), si è avuta da Nord a Sud nell’intero stivale e nelle isole, in Comuni densamente abitati (a cominciare dalla Capitale) come pure in quelli con poche centinaia di abitanti.

 

I protagonisti del nuovo Risorgimento

Il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini e la Medaglia Spadolini,- spiega il professore Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia che ha promosso il premio, - si richiamano al ricordo vivo di Giovanni Spadolini, del suo impegno culturale, politico, civile in una dimensione italiana ed europea, per tenerne viva la memoria e i valori ai quali sempre si ispirò lo statista fiorentino, fondatore del Ministero per i beni culturali e ambientali, nonché storico insigne dell’epopea risorgimentale”. Il professor Cosimo Ceccuti, ha ragione quando sostiene che è emersa dal Premio: “una gran  voglia di fare,  uno spirito di reazione  ovunque diffuso, la volontà di cogliere l’opportunità  offerta  per sentirsi vivi e partecipi, dimostrando di esserlo. E’ emersa la solida realtà nazionale, la consapevolezza di far parte di una comunità che ha bisogno  dell’impegno di tutti per consentire la ripresa, o meglio un nuovo “Risorgimento”, per restare in tema col 150° dell’unità della nazione”. L’Italia, come ci ricorda il professore Ceccuti “è una “pianta dalle molte radici”.Lo scriveva Cesare Cantù.

Ed aggiunge: “La vastità e l’importanza dei progetti ecosostenibili realizzati, intrapresi o programmati, che conferma la tradizionale, intelligente operosità della nostra gente. Altro che immobilismo”!

Conclude il professor Augusto Marinelli, presidente della Commissione giudicatrice che ha voluto ricordare come: “un riconoscimento meritato sarà assegnato a tutti i candidati. Senza esclusione alcuna, perché hanno messo le basi per un movimento di realtà virtuose che si potrà ulteriormente sviluppare in futuro e trasformarsi in un sodalizio che già si riconosce come “Quelli della Medaglia Spadolini”. “Sicuramente questo premio- ha aggiunto- ci farà riflettere. Non ci aspettavamo una simile adesione. E’ la conferma che abbiamo un Paese alla ricerca di identità ” . “Nel progetto- ha detto- c’è la contemporaneità. La volontà di sapere e di conoscere. E’ un’occasione per dare una chiave di lettura del territorio italiano”.

Perché si è rivelata così ambita la Medaglia Spadolini, con il volto sorridente e onesto, riconoscimento ufficiale del Premio? E’ semplice. Disse un giorno Indro Montanelli, richiamandosi alla sua onestà” Quando Spadolini ti passava accanto lasciava dietro di sé l’odore del pulito di bucato”.

 

Vs Interlocutore Luigi Letteriello 334 1207185

Coordinatore del Premio Eco and the City Giovanni Spadolini

luigi.letteriello@energeomagazine.com

 

 

Come è andata a finire

Al premio hanno partecipato i Comuni, le Comunità montane, le Associazioni di Comuni, le Comunità Montane, i Consorzi, le organizzazioni o sistemi territoriali, le aziende o strutture agricole che promuovono il turismo rurale (agriturismi), le aziende agricole che riqualificano il territorio, difendendo il paesaggio, con innovativi sistemi di produzione di prodotti tipici (vino, riso,…) ecosostenibili, il settore privato e le imprese che si sono distinte per azioni innovative e proposte virtuose nell’ambito delle proprie attività.

 

I vincitori nelle sei sezioni

 

- Sezione 1 dedicata alle amministrazioni locali responsabili di politiche territoriali integrate e sostenibili.

La Medaglia Spadolini è stata conferita alla Regione Abruzzo che ha presentato il progetto:

Una Regione per il Patto dei Sindaci.

 

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature :

  • Associazione Borghi autentici d’Italia

  • Comune di Buttigliera Alta

  • Consorzio dei Comuni Trentini

  • Provincia di Modena

  • Regione Abruzzo

 

- Sezione 2 rivolta ai progetti di valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali.

La Medaglia Spadolini è stata conferita al G.A.L. Mongioie che ha presentato il progetto:

Certificazione ambientale EMAS e Patto dei Sindaci nel territorio del G.A.L. Mongioie.

 

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature :

  • Gal Mongioie di Vicoforte in provincia di Cuneo

  • Parco Naturale Regionale Moletargius- Saline

  • Comune di Porto Empedocle

  • Gal Montagne Vicentine

  • Riserve naturali foce Sele e Tanagro

 

- Sezione 3 dedicata ai progetti di riqualificazione dei territori agricoli.

La Medaglia Spadolini è stata conferita all’Azienda Agricola Salcheto di Montepulciano che ha presentato il progetto:

 

Salcheto Carboon free

 

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature:

  • Agriturismo Cascina Ca’ Bella

  • Azienda Agricola Suavia

  • Azienda Vitivinicola Conte Tasca d’Almerina

  • Università degli Studi di Firenze

  • Azienda Agricola Salcheto

- Sezione 4 indirizzata al settore privato e alle imprese virtuose

La Medaglia Spadolini è stata conferita alla Cooperativa Sociale San Lorenzo che ha presentato il progetto:

Bio-Distretto

 

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature:

  • Bagno Giulia

  • Essedi di Lana

  • Agriturismo Colle Regnano

  • Intesa San Paolo

  • San Lorenzo Soc.Coop. Sociale Bagno Giulia

 

- Sezione speciale 5 interessa le località della memoria dell’Unità d’Italia nell’Epopea Garibaldina

La Medaglia Spadolini è stata conferita al città di Marsala che ha presentato il progetto:

Il Monumento ai Mille e realizzazione Piazza Unità d’Italia

 

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature

  • Comune di Calatafimi

  • Comune di Marsala

  • Comune di Rosignano Marittimo

  • Sovrintendenza Capitolina

  • Comune di Teano

 

Sezione speciale 6 dedicata ai Comuni che beneficiano della presenza di un sito Unesco sul proprio territorio e nelle aree confinanti.

La Medaglia Spadolini è stata conferita alla città di Siena capofila del progetto:

Festival UNESCO nelle Terre di Siena

La cinquina è risultata composta dalle seguenti candidature

  • Comune di Alberobello
  • Comune di Barumini
  • Comune di Siena
  • Comune di Vicenza
  • Comune di Brescia capofila del progetto: I longobardi in Italia. I luoghi del potere.

 

I dettagli del bando per ogni singola sezione

SEZIONE 1 - Politiche territoriali integrate e sostenibili. Focalizza la propria attenzione sui progetti che riguardono il concetto di “Comunità sostenibili”, al fine di selezionare esempi di eccellenza nel nostro paese da promuovere per un’idonea replicazione su tutto il territorio nazionale. Le candidature avranno per oggetto progetti/iniziative che, a giudizio dei proponenti identificano il proprio territorio come “sostenibile”. La sostenibilità va intesa in senso ampio, toccando le tematiche ambientali ed energetiche, sociali ed economiche, includendo le azioni di comunicazione e formazione adottate al fine di attivare un processo partecipativo sempre più ampio della collettività. L’adesione al Patto dei Sindaci, ovvero l’iniziativa della Commissione Europea promossa in Italia dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, e la successiva redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), possono rappresentare un valore aggiunto interessante, in quanto azioni integrate già riconosciute a livello europeo. 

 

SEZIONE 2 - Valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali. Al centro sta la nozione di patrimonio, la quale ha progressivamente ampliato contenuti, ruoli e utilizzi nella società contemporanea.

Il concetto di patrimonio è andato ad abbracciare aspetti sempre più ampi, contribuendo in misura crescente alla prosperità economica, alla coesione sociale, alla diversità culturale; oggi è sempre più utilizzato come strumento per la promozione turistica e culturale (quindi economico) di un territorio. In altre parole, la riqualificazione dei luoghi è un mezzo di promozione e comunicazione di grande portata anche per le imprese, nonché una risorsa preziosa per i sistemi territoriali.

 

SEZIONE 3 – Riqualificazione dei territori agricoli. Il paesaggio è stato introdotto quale obiettivo del Piano Strategico Nazionale di Sviluppo Rurale 2007-2013. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, dal momento che la tendenza è attualmente quella di ricercare una sorta di qualità integrale: la qualità del prodotto e la qualità del paesaggio. Numerose indagini hanno già indicato la fondamentale importanza della dimensione paesaggistica nel valore di mercato di alcuni prodotti tipici (il vino, per esempio) e nel turismo rurale (agriturismi). Non casualmente, il modello territoriale che oggi più guadagna spazio in Europa sul piano dello sviluppo è quello dei territori a debole urbanizzazione, spesso a vocazione rurale. Sono le regioni che si caratterizzano per un’offerta territoriale, basata sul paesaggio e sulla produzione agricola di qualità.

 

Sezione 4 – Il settore privato e le imprese virtuose e innovative.

Un riconoscimento alle imprese e alle istituzioni del settore privato che si sono distinte per azioni e proposte virtuose nell’ambito delle proprie attività, con una particolare attenzione ai soggetti attivi in Italia nell’ambito della campagna Sustainable Energy Europe (SEE), coordinata a livello europeo dalla Commissione Europea e a livello nazionale dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Si intende quindi valorizzare l’azione di promozione della cultura ambientale ed energetica sostenibile da parte degli attori del panorama nazionale provenienti da settori diversi da quello pubblico.

SEZIONI SPECIALI

 

Epopea garibaldina

1°)Una sezione speciale del Premio è dedicata alle località della memoria dell’Unità d’Italia nell’Epopea Garibaldina. Il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini vuole assegnare un riconoscimento ufficiale ai luoghi della memoria storica del Paese che meglio hanno saputo conservare e tutelare il territorio. Un modo per ricordare l’epopea garibaldina che rivive nelle stampe, nell’oggettistica e nei volumi d’epoca che fanno parte della collezione risorgimentale di Giovanni Spadolini. Cimeli conservati con particolare cura nella Villa di Pian de’ Giullari a Montici, dove c’è un’ampia raccolta dedicata all’eroe dei due mondi.

 

Siti Unesco

2°) Una seconda sezione speciale del Premio è dedicata i luoghi che beneficiano di un Sito Unesco sul proprio territorio e nelle aree confinanti. I sindaci di questi luoghi sono soltanto responsabili nei confronti dei cittadini della tenuta sostenibile del territorio, ma del mondo intero. La responsabilità di salvaguardia di questo patrimonio internazionale è affidata agli amministratori locali che devono avviare efficaci politiche di conservazione e valorizzazione con un controllo costante del territorio, con restauri e manutenzioni efficaci e naturalmente occuparsi attivamente della salvaguardia ambientale.

 

Trenta finalisti in una gara tra le Regioni d’Italia

 

Abruzzo: 4 le Province coinvolte (l’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo) e tutti i 305 Comuni del territorio nell'ambito del Patto dei Sindaci, la principale iniziativa europea che chiama in causa i governi locali verso gli obiettivi fissati dall'Unione Europea per il 2020 (sezione Politiche territoriali integrate e sostenibili).

 

Campania: Le Comunità delle Valli del Sele e del Tanagro, con il progetto Campus, modello innovativo di tutela culturale e ambientale; la città di Teano (Epopea garibaldina) per aver dedicato un Museo al Risorgimento italiano e allo storico incontro fra Vittorio Emanuele II e Garibaldi, a conclusione dell’impresa dei Mille. Un riconoscimento speciale (la Medaglia Spadolini alla memoria) sarà conferito alla memoria Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (nel Cilento) vittima di un agguato malavitoso.

 

Emilia Romagna: Bagno Giulia di Riccione (imprese Virtuose); la Provincia di Modena, con un progetto che riguarda la struttura di supporto al Patto dei Sindaci, inserito nella Sezione “Politiche Territoriali integrate e sostenibili”; l’Associazione d’Identità Borghi Autentici d’Italia che ha sede a Salsomaggiore, con il progetto "Comunità Ospitale" (coinvolge 27 Amministrazioni Comunali), che propone un modello di offerta turistica ove la comunità del "Borgo" costituisce l'essenza di una vacanza sostenibile e responsabile.

 

Friuli: la città di Cividale del Friuli, inserita nella sezione speciale dedicata ai luoghi che beneficiano di un Sito Unesco.

 

Lazio: la città di Roma (Epopea Garibaldina) per un progetto presentato dal Comune e dalla Sovrintendenza complessivo di restauro sul colle del Gianicolo delle memorie risorgimentali, legate in particolare alla Repubblica romana del 1849.

 

Lombardia: Brescia, la Provincia di Varese, e il Comune di Castelseprio, con i progetti “Italia Langobardorum - I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C”), inseriti nella sezione speciale dedicata ai luoghi che beneficiano di un Sito Unesco.

 

Marche: l’Agriturismo Colle Regnano di Tolentino con un progetto che riguarda il settore privato e le imprese virtuose realizzato da una piccola realtà di Tolentino che è riuscita a coniugare l’aspetto energetico e la salvaguardia del territorio.

 

Piemonte: Il territorio (33 Comuni) certificato Emas del Gal Mongioie in provincia di Cuneo, con un progetto di valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali; l’Agriturismo Ca Bella di Pernice, in provincia di Alessandria, nella Sezione che individua i progetti riqualificazione imprese agricole); il Comune di Buttigliera Alta nel torinese, inserito nella Sezione che riguarda le Politiche Territoriali integrate e sostenibili; il Gruppo Intesa San Paolo, inserito nella Sezione che riguarda il settore privato e imprese virtuose, con il progetto Ambientiamo; e infine la Medaglia Spadolini assegnata fuori concorso alla città Venaria alla Città di Venaria Reale, come località che testimonia l’opera meritoria di Giovanni Spadolini, come ministro per i Beni culturali e ambientali con un progetto di recupero della Reggia Sabauda prima di ogni altra iniziativa.

 

Puglia: Le città di Alberobello e Montesant’Angelo nella Capitanata (Sezione speciale Siti Unesco).

 

Sardegna: il Parco di Molentargius (Seconda Sezione) con un progetto che riguarda la valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali; la Cooperativa San Lorenzo di Iglesias (Settore privato e Imprese virtuose); il progetto Edilana di Guspini nel medio Campidano con un progetto di realizzazione di prodotti industriali realizzati con il 100 % di pura lana vergine  (fare industria a Km.0) di pecore di Sardegna per la valorizzazione dei prodotti locali.

(Settore privato e Imprese virtuose), ed infine i progetto di salvaguardia del Sito UNESCO di Barumini.

 

Sicilia: Porto Empedoche (valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali); l’azienda , Vitivinicola Conte Tasca d’Almerina (progetti di riqualificazione dei territori agricoli); le città di Marsala e Calatafimi, con progetti avviati nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia che riguardano Epopea garibaldina.

 

Toscana: Il Centro Ricerca Lairm dell’Università di Firenze e la Società agricola di Montepulciano con progetti di riqualificazione dei territori agricoli (terza sezione), Rosignano Marittimo ( Epopea garibaldina); finalista è anche Il progetto Unesco nelle Terre di Siena che ha coinvolto di Comuni di Siena, San Gimignano, Pienza e la Val d’Orcia, patrimonio dell’Umanità.

 

Trentino: Il Consorzio dei Comuni Trentini, che associa 217 Comuni ha presentato un importante progetto che riguarda le iniziative sviluppate nell’ambito della certificazione delle foreste trentine secondo lo standard internazionale PEFC.

 

Umbria: le città di Spoleto, Campello sul Clitunno, finalisti nella sezione speciale dedicata ai luoghi che beneficiano di un Sito Unesco.

 

Veneto: L’Azienda agricola Suavia, di Soave (Sezione di riqualificazione dei territori agricoli); il Gal Montagne Vicentine (Sezione due) con un progetto di valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali); la città Vicenza, con un progetto di tutela e salvaguardia del Sito UNESCO.

 

Una commissione giudicatrice di alto profilo

 

L’alto profilo della Commissione Giudicatrice e la partecipazione collettiva fanno ben sperare nel futuro del Premio, quest’anno alla prima edizione. La Commissione, presieduta dal professor Augusto Marinelli, già Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Firenze, dove ha svolto tutta la propria carriera universitaria (è professore ordinario di Economia ed Estimo Forestale e Ambientale presso la Facoltà di Agraria di cui è stato preside dal 1988 al 2000), è di altissimo profilo: i membri, senza ombra di dubbio, sono autorevoli e competenti.

 

Il Professor Giovanni Puglisi, Presidente CNI Unesco, accademico di lungo corso, oggi Magnifico Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.

 

Antonio Lumicisi, romano, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, coordinatore del Patto dei Sindaci.

 

Stefano Masini, responsabile ambiente e territorio della Coldiretti.

 

Angelo Paladino, avvocato, ex assessore all’ambiente della Provincia di Salerno, già presidente Renael (Rete delle agenzie energetiche locali), ricopre oggi il ruolo di Presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio.

 

Lido Riba, cuneese, politico di lungo corso in Regione Piemonte, attualmente presidente dell’UNCEM Piemonte, è in Giuria in rappresentanza di tutte le Comunità Montane del nostro Paese.

Luigi Spagnolli, altoatesino, Sindaco di Bolzano, presidente della Commissione Ambiente dell’ANCI. In rappresentanza dell’ANCI l’Associazione nazionale dei Comuni italiani nella Giuria del Premio.

 

Maria Claudia Sabatini, milanese, professionista della comunicazione EU CONSULTANT, responsabile delle relazioni esterne e dell’ufficio stampa della Fondazione Respubblica (www.fondazionerespubblica.org),

 

Sergio Vicario, professionista della comunicazione METAFORA CONSULTANT.

 

 
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