La Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile
Il
progetto, frutto di un’intesa tra Slow Food Toscana, Fondazione
Slow Food per la Biodiversità e Co.Svi.G ha
l'obiettivo di dare vita in questo comprensorio alla prima comunità
mondiale del cibo ad energia pulita e rinnovabile, individuando
soluzioni appropriate per la produzione agro-alimentare con sistemi
innovativi per il risparmio energetico e dell’ambiente, puntando
alla realizzazione di un Presidio Slow Food all’interno delle
produzioni caratterizzate dalla tecnologia di processo ( presidio del
pulito).
Il
progetto si caratterizza per la qualità e la sostenibilità
delle produzioni agro-alimentari del suo territorio, dove sono state
individuate soluzioni, con sistemi innovativi per le riduzione
dell’impatto e per lo sviluppo sostenibile, nelle fasi di
allevamento di bestiame e di produzione di formaggi, salumi,
ortaggi ed erbe officinali.
La
nuova sfida di Slow Food che vuol tener conto, d’ora in avanti,
anche del tipo di energia utilizzata per ottenere i prodotti dalla
terra nasce proprio nell’area geotermica tradizionale, rientra a
pieno titolo tra le scelte del Distretto delle Energie Rinnovabili, nell’ambito
della rete locale di Terra Madre Toscana.
Questa idea è nata proprio in Toscana dove si utilizza la geotermia per rilanciare forme di agricoltura sostenibile, si recuperano produzioni tradizionali utilizzando energia pulita e si incentivano i produttori che potrebbero dar vita a nuove filiere produttive pulite.
Slow Food è presente in questi territori con le condotte Slow Food Monteregio, Slow Food Volterra-Alta Val di Cecina, Slow Food San Gimignano.Colli Senesi.
Tutte queste “condotte” hanno come fattore comune la geotermia, un’energia pulita il cui sfruttamento per attività economiche legate all’allevamento, all’agricoltura, che ben si collega alla filosofia di Slow Food del “ buono, pulito e giusto”.