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06/03/2009: Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile. Firma dello Statuto

Mercoledì 11 Marzo 2009 presso l'Incubatore Alta Val di Cecina -Distretto delle Energie Rinnovabili

06/03/2009: Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile. Firma dello Statuto

Il logo della Comnità del Cibo ad Energia Rinnovabile

Dal Protocollo d’intesa all’approvazione dello Statuto

La Comunità del cibo ad energia pulita decolla definitivamente

Cosvig, Slow Food Toscana e la Fondazione Slow food per la biodiversità hanno coinvolto i produttori locali che diventano soci dell’iniziativa. La sede è nell’Incubatore Alta Val di Cecina.

Decolla anche formalmente la Comunità del Cibo ad energia pulita.

Mercoledì 11 Marzo, nei locali dell'Incubatore Alta Val di Cecina – Distretto delle Energie Rinnovabili di Castelnuovo Val di Cecina (dove si trova anche la sede della Comunità), si svolgerà, alla presenza dell'Assessore Regionale Anna Rita Bramerini, una cerimonia per approvare e sottoscrivere lo Statuto della prima Comunità Mondiale del Cibo ad Energia Rinnovabile della Toscana che ha riscosso tanto successo al recente Salone del Gusto di Torino.

Si tratta del punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2007, a TerraFutura, quando CoSviG, SlowFood Toscana e la Fondazione SlowFood per la Biodiversità firmarono un protocollo d'intesa che promuoveva la formazione di una Comunità di imprenditori che avessero come priorità quelle della sostenibilità ambientale e dell'utilizzo delle energie rinnovabili all'interno del proprio processo produttivo.

Quell'iniziativa, che così ben si inquadrava all'interno del trinomio di principi di SlowFood (“Buono, Pulito e Giusto”) aggiungeva un quarto principio, ovvero “Rinnovabile”.

Da quel protocollo d'intesa molto è stato fatto. Gli imprenditori hanno già avuto occasione di confrontarsi, non soltanto in Europa, con le altre Comunità del Cibo e con altri produttori, intervenendo ad alcune iniziative importanti come il Salone del Gusto 2008 di Torino, partecipando nel frattempo, in collaborazione con SlowFood e CoSviG, ad iniziative territoriali che hanno avuto il compito di veicolare anche localmente una esperienza importante sia dal punto di vista economico ed imprenditoriale che da quello ambientale.

L'importanza di questa iniziativa” dice Sergio Chiacchella, Direttore Generale del CoSviG “sta nel promuovere una esperienza imprenditoriale e dei prodotti che sposano completamente la cultura delle energie rinnovabili.”

Attualmente la Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile, la prima al mondo nel suo genere, conta 5 aziende, che spaziano dalla lavorazione di carni ed insaccati (Azienda Arcadia, Monterotondo Marittimo), prodotti caseari ( Azienda Agricola Tanda, Monterotondo Marittimo; Fattoria l'Antica Filiera, Castelnuovo Val di Cecina; Caseificio San Martino, Monterotondo Marittimo) fino ad arrivare ai prodotti orticoli come il basilico (Parvus Flos, Radicondoli).

Si tratta di 5 aziende vitali, forti, e, pur nelle differenti singole caratteristiche, attive anche fuori dal territorio del Distretto delle Energie Rinnovabili in termini di mercato e distribuzione,” spiega Chiacchella, “ci auguriamo che la crescita in termini di consapevolezza e rapporti testimoniata dalla nascita di questa “comunità” possa nell'immediato futuro contribuire ad uno sviluppo sia delle energie rinnovabili in senso lato, che, auspichiamo, dell'intero territorio geotermico toscano.”


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By Dr Wolf
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