Potenzialità e prospettive di sviluppo dell’autoproduzione del GNL in Toscana

La giornata di studio vuole essere un momento in cui si presenta l’attuale autoproduzione di metano in Toscana, i suoi potenziali sviluppi e la possibilità di trasformarlo “in loco” in GNL

greenreport.it
CoSviG
2017-03-20

Siamo abituati a pensare al gas metano come ad un vettore energetico di importazione: storicamente in forma gassosa compressa, attualmente anche in forma liquida GNL (Gas Naturale Liquefatto) e poi rigassificato per l’immissione in rete. Negli ultimi anni si è diffuso anche l’uso diretto del GNL come combustibile per i trasporti.

La Regione Toscana ha già un importante terminale per la ricezione del GNL (l’OLT) e si appresta a sviluppare depositi costieri nei porti di Livorno e Piombino per la distribuzione del GNL agli utenti finali del porto e nell’entroterra dove già esiste un distributore stradale ed altri sono in fase di autorizzazione. Tutto ciò trova riscontro nel recepimento delle politiche europee per ridurre l’inquinamento ambientale ed avere combustibili alternativi, perché meno inquinanti, a quelli derivati dal petrolio.

Siamo meno abituati a pensare che si possa produrre il gas metano “in loco”. Nella Regione Toscana questo già avviene: abbiamo una piccola produzione mineraria (pochi pozzi ma in costante produzione) e una discreta produzione da biomasse.

La giornata di studio vuole essere un momento in cui si presenta l’attuale autoproduzione di metano in Toscana, i suoi potenziali sviluppi e la possibilità di trasformarlo “in loco” in GNL, più facilmente distribuibile e potenzialmente a maggior resa economica. Tutto ciò sottende anche una struttura industriale della criogenia che ha capacità produttive proprio nella Regione e la cui valorizzazione potrebbe contribuire allo sviluppo industriale in particolare dell’area costiera.

 

PROGRAMMA:

23 marzo 2017 - ore 9.30 Sala PEGASO, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, Firenze

9.30 Registrazioni

9.45 Presentazione dell’iniziativa ed introduzione alle attività di Forecast Tecnologico per il DTE2V: L. Torsello (CoSviG – Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche)

10.00 Introduzione alla giornata di studio:

  • Marcucci – Presidente DTE-Toscana
  • Giglioli - Comitato Indirizzo Tecnologico DTE-Toscana;

10.15 Autoproduzione di metano in Toscana:

  • Mineraria, testimonianze del mondo produttivo – A. Sbrana (Dipartimento di Scienze della Terra della Università di Pisa) e M. Biancotti (S.I.M. srl);
  • Da biomasse agricole – E. Bonari (Istituto di Scienze della Vita - Scuola Superiore Sant’Anna)
  • Dalla frazione organica dei rifiuti civili, industriali e dai fanghi di depurazione delle acque reflue- A. Sbandati - (Confservizi Cispel Toscana)

11.00 Tecnologie degli impianti di liquefazione in loco:

  • Cinquepalmi (GE Oil&Gas - LNG plant);
  • Desideri (Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell'Università di Pisa);
  • Jenabacher (GE Oil&Gas - Gas processing)

11.45 La filiera degli usi diretti del GNL in Italia

  • Franci (REF-E | Economics Engineering Energy Environment) – Segmenti della filiera e costi
  • Gavagnin (Conferenza GNL) – Contesto politico-industriale e prospettive

12.20 R. Guardi – (Regione Toscana Direzione Ambiente ed energia - Settore "servizi pubblici locali, energia e inquinamenti")

12.30 Interventi dei partecipanti e discussione

  • Imprenditori interessati alla filiera produttiva
  • Referenti Enti e Associazioni

13.30 Conclusioni e saluti – Regione Toscana

Iniziativa promossa dal Distretto Tecnologico Energie Rinnovabili della Regione Toscana – DTE2V -

Organizzata da CoSviG – Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche - Soggetto Gestore DTE – Toscana

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni all’iniziativa (necessaria per motivazioni logistiche):

Segreteria@dte-toscana.it

Info@cosvig.it

Tel. 055-368123

 

 

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