Occupazione, Toscana: Al via lavori di pubblica utilità in Alta Val di Cecina, con il progetto RESTART

In questo mese di ottobre saranno pubblicati 4 bandi per l’assunzione a tempo determinato per 12 mesi di 8 figure, con un orario di impiego di 20 ore settimanali

Rinnovabili&Territorio
Redazione
2017-10-10

Per contribuire a far fronte alla marginalizzazione in atto in Alta Val di Cecina, accentuata dalla crisi dell’azienda Smith Bits – che occupava circa 200 addetti in un contesto caratterizzato da bassa densità demografica – è in avvio il progetto RESTART, relativo ai lavori di pubblica utilità, presentato durante la conferenza stampa di venerdì 6 ottobre scorso.

Cofinanziato dalla Regione Toscana attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE) con un contributo di 52.000 euro a fronte di un importo progettuale di 117.428 euro, RESTART è realizzato in partenariato da Comune di Volterra, CoSviG (per conto del Comune di Pomarance), GES, Misericordia di Pomarance e svilupperà le sue attività per 15 mesi.

Insieme al Comune di Volterra, il nostro Comune ha raccolto l’occasione del bando del Fondo Sociale Europeo per cercare di individuare una soluzione utile al territorio” ha detto Loris Martignoni, primo cittadino di Pomarance durante la conferenza stampa. “L’attivazione di un partenariato pubblico-privato adeguato, che potesse soddisfare i criteri richiesti dal bando,” ha continuato “ è stata possibile grazie alla disponibilità di soggetti come GES e Misericordia di Pomarance che si sono fatti carico di dare una risposta alla nostra comunità. La presenza decisiva del Comune di Volterra ci ha permesso di coprire territorialmente l’area di crisi della Smith, attraverso un partenariato supportato in ogni fase progettuale (ed in quella concertativa con la Regione, successiva all’approvazione progettuale), da CoSviG, senza il quale non saremmo riusciti a completare questo percorso”.

Una collaborazione necessaria anche per Gianni Baruffa, assessore a Turismo, Attività produttive, Agricoltura, Artigianato e Sviluppo economico Comune di Volterra. “Non c'è una risposta sola al problema occupazionale, ma una serie di risposte che servono a vari livelli. RESTART rappresenta in questo quadro sicuramente un importante segnale, raggiunto grazie ad uno sforzo non banale dal punto di vista organizzativo, amministrativo e finanziario di tutti i partner coinvolti nel progetto”.

RESTART – acronimo di opeRE e Servizi di pubblica utiliTA' peR l'alTa val di cecina – prevede l’assunzione a tempo determinato per 12 mesi di 8 figure, con un orario di impiego di 20 ore settimanali. Da un lato verrà privilegiata l'attività manutentiva ordinaria del patrimonio pubblico e la valorizzazione di beni culturali ed artistici di questi territori, dall'altra verrà data risposta alla necessità di supporto tecnico ed amministrativo ai partner progettuali; nel mentre le attività di progetto verranno completate dal potenziamento di strutture ed enti al servizio della collettività attraverso la formazione di profili utili allo svolgimento di funzioni e servizi di pubblica utilità.

Tre assunzioni saranno operate dal Comune di Volterra, 3 dal CoSviG (per conto del Comune di Pomarance), una da GES e un’altra dalla Misericordia; è prevista l’apertura di 4 bandi di selezione (uno per ciascun partner interessato), indicativamente dal 10 al 25 di ottobre p.v. Per quanto riguarda in particolare le figure che andrà a selezionare CoSviG, queste si occuperanno di manutenzione e cura del patrimonio pubblico urbano e di valorizzazione dei beni culturali/e artistici e attività ausiliarie di tipo sociale.

Opportunità che possano essere anche prospettive future, come ha rimarcato il venerabile della Confraternita di Misericordia, Lido Bartalesi Lenzi: “Lo spirito con il quale la Misericordia si è approcciata al progetto è stato quello volto ad individuare una prospettiva per i giovani del territorio. La finalità sociale del nostro coinvolgimento nel progetto è la risposta che ci sentivamo di dare ad una Comunità sempre molto attenta alle necessità della Misericordia stessa”.

Sullo stesso ordine di idee anche un altro partner che si è reso disponibile, ovvero la GESGeo Energy Services di Pomarance, che si occupa della gestione di alcuni teleriscaldamenti geotermici del territorio e che sta vivendo una fase di espansione. “GES, come realtà presente sul territorio ed attenta alle sue necessità,” ha detto il direttore Roberto Amideiha voluto sin dall’inizio rendersi parte attiva in un progetto che mira a dare delle risposte a bisogni concreti della comunità. Il percorso di crescita aziendale che sta attraversando GES si raccorda coerentemente con le attività progettuali previste che vanno a valorizzare le conoscenze ancora presenti sul territorio”.

I soggetti interessati dovranno avere le seguenti caratteristiche:

  • non avere già svolto attività in lavori di pubblica utilità o comunque non oltre la durata massima complessiva di 12 mesi

  • essere soggetto disoccupato iscritto al competente Centro per l'Impiego della Regione Toscana ai sensi della normativa vigente (D.Lgs.150/2015; D.p.g.r. 7/R/2004)

  • avere esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali o esserne sprovvisto

  • essere sprovvisto di trattamento pensionistico (escluse alcune tipologie di pensioni di invalidità)

  • essere stati interessati da licenziamento (ad eccezione dei licenziamenti per giusta causa) o da cessazione del rapporto di lavoro, ivi incluse le dimissioni giusta causa, con esclusione delle dimissioni volontarie

È prevista inoltre una riserva, in ciascuno dei 4 bandi di selezione previsti, rivolta a coloro che provengono da procedure di licenziamento collettivo oppure provenienti da cessazioni di attività, nel periodo con decorrenza dal 1 gennaio 2008 fino alla data di scadenza per la presentazione delle domande di candidatura.

 

Seguici su Newsletter o con i feed RSS: