Geotermia, Anci Toscana in campo: no al taglio degli incentivi

Lettera ad Anci nazionale perchè intervenga per correggere il decreto sulle rinnovabili

Anci Toscana
2018-12-04

Anci Toscana scrive all’Anci nazionale per sollecitare un intervento sulla geotermia, a sostegno dei sindaci dei 16 Comuni geotermici e dei cittadini e lavoratori toscani che hanno manifestato sabato scorso a Larderello per dire no al taglio degli incentivi, ipotizzato nell’ultimo decreto sulle energie rinnovabili dal ministero dello Sviluppo economico.

“Chiediamo semplicemente di reinserire la geotermia nel decreto FER 1, in base agli stessi principi presenti nel decreto precedente – scrive Anci Toscana - L’importanza dell’energia geotermica per i territori toscani non è relativa solamente agli incentivi diretti che possono ricadere sulle Amministrazioni locali; perché togliere le incentivazioni su tale energia per i nostri territori significa togliere tutte le possibilità di crescita legate a tale tipo di attività”

“Vista l’importanza delle risorse rinnovabili per la produzione di energia elettrica, come notoriamente statutito dalla stessa Unione Europea, a nostro avviso non sono presenti motivi per una modifica del decreto precedente – si legge ancora - Togliere la geotermia dal decreto FER 1 e dalla sua linea di finanziamento storica, dove è sempre stata, significherebbe rinunciare ad una programmazione completa dello sviluppo delle rinnovabili per tutto il territorio nazionale. La nostra richiesta sta dunque nel pieno rispetto dello sviluppo energetico dell’intera nazione perché legato alle fonti rinnovabili e si pone nell’interesse dei territori e del loro sviluppo legato alla geotermia. Questi territori, fino ad oggi, hanno avuto possibilità di crescita grazie a tale risorsa, che prevalentemente si trova nell’Italia centrale”. “Il decreto ha funzionato bene negli anni, sia per lo sviluppo dei territori, che per il raggiungimento degli obiettivi di carattere ambientale – conclude la lettera - Per queste ragioni, non si comprendono motivazioni di qualunque ordine per una modifica di tale normativa”.

 

 

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