Geotermia, Estero: La geotermia vulcanica dell’Islanda tende una mano allo UK

L'idea di mettere a frutto l'energia dei vulcani permette di rispolverare il progetto IceLink, un cavo lungo 1.000 km per portare l’elettricità islandese in Gran Bretagna

Rinnovabili.it
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2017-04-11

In Islanda l’energia pulita sta inaugurando una nuova era: quella della geotermia vulcanica, potenti centrali elettriche in grado di sfruttare il calore del magma di cui è ricco il sottosuolo nazionale. Esperimenti come l’Iceland Deep Drilling Project (IDDP) hanno ormai preso piede promettendo, una volta a regime – di riuscire a produrre fino a dieci volte più energia dei pozzi geotermici convenzionali. Per Reykjavik non si tratta solo di mettere a frutto le proprie potenzialità ma anche di acquisire una posizione privilegiata nel mercato elettrico come esportatore di energia pulita.

E sono proprio progetti come l’IDDP o il Krafla Magma Testbed che hanno permesso di riprendere in considerazione la costruzione di IceLink. Si tratta di...(continua)

 

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