Geotermia, Energia Rinnovabile, Teleriscaldamento, Francia: La geotermia è la terza fonte di energia rinnovabile in Francia, e punta a crescere

È la nazione leader nel mercato del teleriscaldamento geotermico europeo, evitando ogni anno l’emissione di 240mila tonnellate di CO2 solo nell’area di Parigi

GeotermiaNews
Redazione
2018-06-08

La Programmation Pluriannuelle de l’Énergie (PPE), ovvero il documento strategico adottato dalla Francia nel 2016 per guidare la transizione energetica del Paese, sarà rivista entro la fine del 2018, insieme a un aggiornamento della strategia nazionale per il contenimento delle emissioni climalteranti: per questo Engie Réseaux e l'associazione francese per le energie rinnovabili Le Syndicat des Energies Renouvelables (SER), in collaborazione con il Consiglio Europeo per l’Energia Geotermica (EGEC) e la città di Villepinte si sono riuniti per discutere gli obiettivi francesi relativamente allo sviluppo del mercato geotermico.

Come ricordano proprio da EGEC infatti, la geotermia è infatti già un settore chiave nello sviluppo delle energie rinnovabili in Francia per raggiungere gli obiettivi a medio e lungo termine fissati dalla legge Loi de Transition Energétique pour la Croissance Verte (LTECV).

In concreto, Engie Réseaux e SER hanno scelto di evidenziare «il contributo della terza fonte di energia rinnovabile in Francia in termini di consumi energetici, la geotermia».

Ad oggi è la Francia la nazione leader nel mercato del teleriscaldamento geotermico europeo, con più di 70 impianti attivi su suolo nazionale – compresa la più grande rete di teleriscaldamento geotermico d’Europa, proprio all’interno dell'Île-de-France –, la maggior parte dei quali installato negli anni ’80 del secolo scorso: grazie a questi impianti la geotermia naturalmente presente nel sottosuolo francese riscalda oggi 300mila Unità Abitative Equivalenti (EDU), 187mila delle quali nell’area parigina (dove viene così risparmiata l’emissione di 240mila tonnellate di CO2 l’anno).

Consapevoli di questa ricchezza, i principali attori nel mondo delle rinnovabili transalpine hanno lanciato un'iniziativa per promuovere la conoscenza delle fonti pulite tra i cittadini, aprendo le centrali al pubblico lo scorso venerdì e sabato, con la geotermia tra i principali protagonisti in questi due giorni

«La geotermia – ha spiegato per l’occasione il segretario generale di EGEC, Philippe Dumas, dando una prospettiva continentale al tema – svolge un ruolo importante per la transizione energetica in Francia. Ci auguriamo che l'11 giugno, quando i ministri europei dell'Energia si incontreranno per decidere sul livello di ambizione del target europeo che le rinnovabili dovranno raggiungere nel 2030, le autorità francesi e altri Stati membri concorderanno l'ambizioso obiettivo di avere almeno il 35% di energia rinnovabile entro il 2030».

 

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