Geotermia, Amiata: Il Progetto Santa Fiora e l’impulso della geotermia allo sviluppo del territorio

Geotermia, Amiata: Il Progetto Santa Fiora e l’impulso della geotermia allo sviluppo del territorio

Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora: "La consapevolezza di vivere in un luogo importante noto a livello nazionale per la bellezza dei luoghi, per la sua storia e per la capacità della sua popolazione è stata la nostra forza".

Nel bilancio di metà mandato del sindaco Balocchi il molteplice contributo offerto dalla risorsa rinnovabile sull’Amiata

GeotermiaNews.it
Redazione
2017-03-10

L’attuale amministrazione comunale di Santa Fiora ha iniziato il proprio percorso nel punto culmine della crisi economica internazionale, e in questi giorni il sindaco Federico Balocchi ha voluto stilare un bilancio di metà mandato: quanto fatto negli anni trascorsi e quante e quali le nuove prospettive per rendere il comune amiatino sempre più «un luogo di eccellenze, in cui imprese e cittadini vivano bene».

Una “fotografia” in cui la risorsa geotermica, propria di questo territorio, è ancora primo piano, rivestendo un ruolo che va oltre la pur fondamentale produzione di energia elettrica.

«La consapevolezza di vivere in un luogo importante in provincia di Grosseto, in Toscana, in Italia per la bellezza dei suoi luoghi, per la sua storia e per le capacità della sua popolazione è stata la nostra forza. Il Progetto Santa Fiora – osserva il sindaco– è partito da questo come fulcro dello sviluppo culturale ed economico». Tra i più importanti riconoscimenti arrivati a Santa Fiora si cita quello delle «Bandiere Arancioni e l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia», con il quale il Touring Club Italiano evidenzia sia le eccellenze monumentali (tra le quali figurano anche le centrali geotermiche di Bagnore) che quelle enogastronomiche del territorio. Dal Comune sottolineano poi i dati dei «flussi turistici in costante crescita», dati influenzati positivamente dalla natura geotermica del territorio.

Riguardo al sostegno dell’Amministrazione al tessuto imprenditoriale dell’area, (nei limiti di quanto è consentito dalla legge e delle risorse a disposizione), il sindaco ricorda il «bando da 100 mila euro a fondo perduto per le imprese (in via di rifinanziamento con alcune modifiche) che si aggiunge ai contributi Cosvig per l’efficientamento energetico», mentre sul versante infrastrutturale Balocchi rivendica: «Aver sbloccato l’uso della nuova palestra e il suo completamento è stato complesso e ci siamo riusciti, l’avvio dei lavori stradali alle Aiole ha comportato molto impegno congiunto e stanno andando avanti, siamo riusciti ad ottenere che Enel realizzi la piscina comprensoriale che sorgerà nel nostro territorio».

 

Seguici su Newsletter o con i feed RSS: