Geotermia, Ambiente, Salute, Amiata: Geotermia e salute, i risultati preliminari dell’indagine InVetta presentati ad Arcidosso

Durante un incontro pubblico è stato fatto il punto sulla “Indagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata”

GeotermiaNews
Redazione
2018-05-04

L’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) Toscana ha organizzato, nei giorni scorsi, presso il teatro comunale di Arcidosso, un incontro pubblico sul tema “InVetta: risultati preliminari”.

L’obiettivo era presentare e approfondire insieme alla popolazione lo stato di avanzamento dell’indagine InVetta, acronimo di “INdagine di biomonitoraggio e Valutazioni Epidemiologiche a Tutela della salute nei Territori dell’Amiata”.

Come noto, l’iniziativa coordinata da ARS e ufficialmente presentata nel febbraio 2017 è volta a studiare la salute degli amiatini: si tratta di un’indagine su un campione di 2.000 persone, di età compresa tra i 18 e i 70 anni, residenti nei comuni dell’Amiata maggiormente interessati dalle emissioni degli impianti geotermici.

In particolare, in questa prima fase – l’indagine è stata lanciata il 23 maggio 2017 per il versante senese e il 13 giugno 2017 per quello grossetano – InVetta coinvolge i residenti di sei comuni amiatini: 2 del versante senese (Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio) e 4 del versante grossetano (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’azzara e Santa Fiora); è stato selezionato anche un campione di lavoratori ENEL, mentre in una seconda fase ormai prossima (giugno 2018) sarà estratto un campione di controllo.

Ad oggi sono state coinvolte 1.065 persone, per il 59% candidatesi volontariamente.

La fascia d’età più rappresentata (38,4%) è quella degli over 55, mentre la meno rappresentata è quella degli under 40 (26%).

Il campione vede una preminenza partecipativa femminile (57%) rispetto a quella maschile (43%).

In ordine decrescente, i gruppi di partecipanti più numerosi provengono dai Comuni di Abbadia San Salvatore (299), Piancastagnaio (236), Arcidosso (176), Santa Fiora (142), Castel del Piano (109), Castell’Azzara (103).

ARS ricorda, fra l’altro, sia a chi ha ricevuto lettera d’invito per partecipare all’indagine InVetta, sia a chi vorrebbe comunque aderire anche senza esser rientrato nel campione estratto,le modalità di contatto:

  • numero di cellulare 380-6564372 o in alternativa al numero 366-6932375 (dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 9-13 e 14-18)

  • all’indirizzo email invetta@ars.toscana.it

  • oppure ancora rivolgersi al proprio medico di medicina generale. 

Per tutti gli intervenuti all’incontro, – che ha visto tra i partecipanti anche Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia di ARS e responsabile dell’indagine – è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento di InVetta.

Sono stati presentati i risultati preliminari dei livelli di metalli nelle urine e nel sangue e dei principali parametri emato-chimici, ed è stato dato ampio spazio alle domande, ai chiarimenti e alla discussione con i cittadini.

A seguito dell’incontro di Arcidosso, ARS ha già comunicato che pubblicherà sulle proprie pagine un approfondimento dedicato, con tutti gli aggiornamenti disponibili.

Nel frattempo sono state rese pubblicamente fruibili le presentazioni (sotto forma di slide) illustrate alla cittadinanza:

Per un riepilogo dei principali risultati degli studi condotti finora da ARS nel territorio dell’Amiata è invece sempre disponibile il relativo documento, pubblicato sempre dall’Agenzia.

 

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