Che ne sarà della geotermia…

Quella sulla geotermia non deve né dovrà essere una battaglia esclusivamente politica, un’onda lunga da cavalcare, un grimaldello da utilizzare per attaccare strategicamente, da parte di qualcuno, il governo per fini politici, strumentali e non per interessi squisitamente territoriali; quella sulla geotermia dovrà essere, se vorrà nutrire qualche speranza di successo, una sollevazione di territorio, trasversale, di popolo, una levata di scudi da parte dell’opinione pubblica di un determinato contesto territoriale finalizzata a tutelare e preservare una ricchezza propria del territorio stesso, una risorsa donata dalla natura a dei luoghi i quali hanno l’obbligo di difenderla e di difendere il suo sviluppo e la sua valorizzazione.

Agenzia Impress.it
Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri
2018-12-06

Nella paventata scelta di depennare gli incentivi alla geotermia convenzionale contenuta nella bozza di decreto FER1 non vi è soltanto mancanza di conoscenza, di approfondimento, di contatto con i territori, vi è, e ancor più colpevolmente, la carenza assoluta di una progettualità a lungo termine, l’assenza di visione su quello che dovrà essere il piano energetico nazionale di un paese sprovvisto di risorse ed importatore netto in un’epoca di cambiamenti climatici ed in un momento dove si pongono, come improcrastinabili, scelte coraggiose e sostanziali in materia di tutela ambientale del pianeta...(continua)

 

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