09/03/2010: Provincia di Grosseto. Scansano: un polo turistico di eccellenza nell'ex miniera di Cerreto Piano
L'ex sito minerario di Cerreto Piano, situato a 11 chilometri da Scansano, verrà trasformato in un polo turistico di eccellenza, con la realizzazione di una grande struttura alberghiera, dotata di 120 posti letto, beauty farm, centro congressi e altri servizi qualificati, e la costruzione di 22 unità residenziali, interamente alimentate con energia prodotta da fonti rinnovabili.
Provincia e Comune di Scansano hanno sottoscritto, oggi, a Palazzo Aldobrandeschi, un Protocollo d'Intesa che dà il via libera alla variante urbanistica al Piano regolatore generale, anticipatoria del regolamento urbanistico. Un passaggio fondamentale verso la realizzazione di questo progetto che rappresenta una grande opportunità per il territorio, non solo in termini di recupero ambientale, ma anche di nuovi posti di lavoro, e soprattutto di valorizzazione economica di un'area che ha grandi potenzialità di sviluppo, dal punto di vista turistico.
A siglare il documento sono stati Marzio Flavio Morini, sidaco di Scansano e Leonardo Marras presidente della Provincia, alla presenza del vicepresidente e assessore provinciale al Governo del territorio e alle Energie rinnovabili, Marco Sabatini e di Florio Terenzi, amministratore unico della proprietà "Le Fonti d'Argento" srl.
"Come Provincia - spiega il presidente Leonardo Marras - vogliamo garantire tutto il nostro sostegno politico ad una iniziativa privata che ci consente di perseguire un interesse generale. Si tratta, infatti, di un progetto di grandissimo valore per tutto il territorio, sia dal punto di vista della bonifica dei suoli inquinati da mercurio, sia da quello del recupero di una miniera dismessa che torna a nuova vita grazie ad un processo di riconversione economica di altissimo livello ."
"L'importanza di questo intervento per lo sviluppo economico locale - aggiunge il sindaco Flavio Morini - ci ha spinto a fare una variante anticipatoria in modo da consentire al privato di portare avanti gli investimenti. Ci auguriamo di poter essere pronti con tutta la strumentazione urbanistica entro la fine dell'anno per l'inizio dei lavori."
"Uno degli elementi caratterizzanti e più innovativi di questo progetto - aggiunge il vicepresidente della Provincia Marco Sabatini - è l'utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili. Verrà infatti realizzato un parco fotovoltaico a servizio della struttura. Una scelta che risponde appieno alle politiche energetiche che sta portando avanti la Provincia."
Una volta completate le operazioni di bonifica che sono state avviate nel 2004, verranno recuperati circa 38 mila metri cubi di volumi, di cui 20.500 da destinare alla struttura alberghiera, 15 mila alle costruzione delle 22 unità residenziali (in parte realizzate con la volumetria delle residenze dell'ex sito minerario, in parte dal contributo premiale di 19 unità abitative) e 2500 metri cubi per la reception dell'albergo, gli uffici, i magazzini e gli alloggi del personale. La proprietà dell'ex sito minerario "Le Fonti d'Argento" srl, avrà per 30 anni l'obbligo di mantenere la destinazione d'uso della struttura ricettiva e di provvedere ad una gestione unitaria del complesso alberghiero.